X PER GARANTIRTI UNA MIGLIORE ESPERIENZA DI NAVIGAZIONE QUESTO SITO UTILIZZA I COOKIES SCOPRI L'INFORMATIVA SUI COOKIES
Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti il miglior servizio possibile. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla nostra Cookie Policy
Giovanni Gastel per il Piccolo Principe
Data
05/10/2019
Data fine
27/10/2019
Luogo
como
Prezzo
Ingresso libero
CULTURA - Mostre
Mostra fotografica Giovanni Gastel ritorna, a distanza di poco più di un anno, a Como, in una veste inedita. Infatti, non come fotografo del mondo patinato della moda e del sogno, ma nel particolare ruolo di autore della mostra dal titolo "Giovanni Gastel per il Piccolo Principe" sul disagio sociale, curata da Maria Cristina Brandini, realizzata dal Piccolo Principe Società Cooperativa Sociale Onlus , in collaborazione con il Comune di Como, Settore Cultura e 365 giorni d'Arte e con il contributo della Casa Vincenziana Onlus, sede di Como.

È una mostra dal tema scottante e molto complesso, dedicato all' "infanzia violata".

Verranno esposte 28 fotografie in cui l'Autore, dopo un'attenta ed amorevole conoscenza personale, ha ritratto bambini ed adolescenti di età varia, appartenenti alla Comunità del Piccolo Principe di Busto Arsizio, efficace simbolo di una delle migliaia delle cd. " casafamiglia" sparse sul territorio, che accolgono creature tolte, dai Tribunali dei Minori, alle proprie situazioni familiari perchè, appunto, abusate o maltrattate o comunque non curate idoneamente.
Gastel si è trovato catapultato dal suo mondo fatto di bellezza e benessere ad una realtà costituita da dolore, profonda sofferenza, ingiustizia.
Racconti così degradanti da non poter credere che siano veri. Un intreccio di violenza, indifferenza, ignoranza, abbandono, mancanza assoluta dei valori etici e morali che minimamente siamo tutti chiamati a rispettare.
Ogni giovane ritratto ha il volto coperto con le proprie mani, cioè, come spiega Giovanni Gastel testualmente:"...giovani che celano la parte per noi più rappresentativa. Perchè questa scelta? Certo perchè nascondersi è il primo istintivo gesto per sottrarsi alla violenza nel tentativo di non vedere, di oscurare l'inguardabile, di difendere la parte in cui tutti identifichiamo noi stessi".

Ventotto giovani diversi, ventotto pose diverse, ventotto struggenti e commoventi racconti che completano l'immagine di appartenenza, scritti, con delicatezza quasi poetica, dalla fondatrice e responsabile della Comunità il Piccolo Principe, Patrizia Corbo.

A corredo della mostra, tre incontri aperti al pubblico.
Il primo, proprio in occasione dell'inaugurazione, si terrà il 5 ottobre alle 15.30 con i seguenti relatori:
Giovanni Gastel: "La mia fotografia: dal sogno al disagio. In attesa di redenzione"
Patrizia Corbo: "La comunità educativa, luogo di affetti e pensieri".
Cosimo Andrea Vestuti: "Comunità educativa per minori: importanza, finalità e risultati"
Giovanni Fulvi: "L'essenziale è invisibile agli occhi". Accogliere i fanciulli e vederli con il cuore.
Stefano Serra Capizzano: "L'Università dell'Insubria solidale con il talento di studenti meritevoli ed il suo ruolo di ascensore sociale"
Dibattito moderato da Maria Cristina Brandini, curatrice della Mostra.

Il secondo incontro, venerdì 18 ottobre alle 15.30, sarà interamente dedicato alla Comunità Gli Olivi (Casa Vincenziana Onlus Como) con esperienze e testimonianze di:
Gloriana Valsecchi: coordinatrice della Comunità Gli Olivi, "Luoghi per stare, luoghi per passare"
Anna Curtale: psicoterapeuta infantile, "Infanzia e trauma: l'irriducibile forza riparativa della relazione"
Anita Civetta: educatrice della Comunità Gli olivi, "Educatore professionale: trasformatore dell'ordinario in straordinario in comunità educativa"
Paola Stramigioli: educatrice della Comunità Gli olivi, "La relazione educativa tra attrazione ed estraneità"
Alberto Villa: assistente sociale, "Per crescere servono radici".A chiusura della Mostra, domenica 27 ottobre ore 15.30, incontro suggestivo tra Donne:

Elisabetta Broli: "Pornografia calamità ignorata"
Amalia Onnis: "Volontariato: disposizione dell'anima; ispirazione del senso civico"
Patrizia Corbo: "Flash! L'arte di illuminare l'oscurità dell'uomo"
Maria Cristina Brandini: "Fotografia: passione e stato di necessità. Emozioni della curatrice"

Contestualmente alla Mostra, è stato bandito il Concorso nazionale ed internazionale di fotografia "L'Onda Nuova", ideato e curato da Maria Cristina Brandini e totalmente realizzato dalla Casa Vincenziana Onlus – Como, per dare la possibilità a talenti italiani o stranieri in ambito fotografico di presentare le loro opere.
Ai tre vincitori (Giuria tecnica presieduta da Giovanni Gastel) è stata concessa l'opportunità di esporre i propri lavori durante la Mostra di Gastel, al Broletto. Sabato 5 ottobre alle ore 17,00 Giovanni Gastel, Enzo Pifferi e Cosimo Andrea Vestuti presenteranno i tre vincitori del Concorso "L'Onda Nuova" e le loro opere. Seguirà premiazione.


Giovanni Gastel
 (Milano 1955) è tra i più grandi fotografi italiani, con fama a livello internazionale. Le sue mostre, in Italia e all'estero, riscuotono, da sempre, grande successo di pubblico e di critica.OrariTutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 22.00Inaugurazione sabato 5 ottobre ore 15.00
Evento organizzato da:
broletto
Share:
Filtra eventi
ISCRIVITI